La fedeltà al brand è un valore in forte diminuzione, soprattutto negli ultimi 5 anni. Sempre meno consumatori, infatti, ammettono che possedere il brand migliore è importante. Qual è la ragione principale di ciò? Innanzitutto è da dire che la recessione ha imposto ben altre priorità agli acquirenti, che portano lontano dai brand d’eccellenza e avvicinano, piuttosto, ai prezzi convenienti. Questo, però, giustifica il calo di brand loyalty solo in parte, perché non si tratta di un valore sempre legato all’élitarismo o ai prezzi alti: la crisi economica fa emergere brand che si posizionano su fasce prezzo più basse.
Mettendo da parte, quindi, le variabili economiche, la reale causa della brand loyalty è la rapida innovazione tecnologica, che offre ai clienti moltissimi strumenti per scoprire, valutare, confrontare e scegliere i brand: ci sono moltissimi comparatori di prezzo, oggi, disponibili anche come applicazioni mobile, che permettono non solo di confrontare le caratteristiche e i prezzi di più prodotti, ma presentano anche prodotti alternativi, tutti corredati da recensioni e coordinate geografiche più vicine in cui reperire il prodotto: in questo modo ci si fidelizza al canale in sé, non a un brand e, inoltre, il canale permette di conoscere continuamente prodotti e brand nuovi. In questo modo, i consumatori diventano sempre più indipendenti dai brand; le statistiche indicano, inoltre, che più un consumatore è ottimista e pioniere nelle tecnologie, meno è fedele al brand. Questo tipo di consumatore, che adotta prima della massa i nuovi prodotti tecnologici e i nuovi canali di distribuzione, ama possedere per primo le novità, per il desiderio di essere sempre all’avanguardia e diverso dalla massa, perciò è estremamente propenso ad adottare nuovi brand.
Ma se questo tipo di utente non è fedele al brand, come possono reagire le aziende? La soluzione è quella di responsabilizzare i consumatori con tecnologie che possano rinforzare il brand invece di sottometterlo: co-marketing con brand che si occupano di media e tecnologie, per organizzare contest e giochi su piattaforme tecnologiche. Quello che si deve fare è creare un’esperienza attorno a un brand appoggiandosi ad un prodotto digitale: un’impresa non facile. Si richiedono partnership, tecnologie e piattaforme all’avanguardia: per questo è importante avere, in azienda, persone che comprendano a fondo il mondo del digitale e che sappiano riconoscere le migliori opportunità sui vari dispositivi e media.